HODTV: “Revelator” – Recensione

Written by Chiara Volponi

Febbraio 28, 2022

Revelator Recensione

lPer la rubrica in collaborazione con la piattaforma streaming horror HODTV oggi presentiamo la recensione di Revelator, presente in catalogo su https://hodtv.net/?idPr=WH96P

Revelator Recensione – Riesci a vedere i morti?

 

John Dunning è dotato di un potere tanto straordinario quanto terribile, ossia la capacità di vedere gli spiriti dei morti.

Questo potere gli permette di guadagnarsi da vivere facendo da tramite tra i defunti e le loro famiglie in qualità di sensitivo. Nonostante ciò, la maggioranza delle persone lo considera un ciarlatano che si arricchisce alle spalle delle persone che soffrono per la perdita dei propri cari e le continue apparizioni gli provocano un disagio psicologico così forte da fargli dubitare della sua sanità mentale, costringendolo a prendere dei potenti antidepressivi per ancorarsi alla realtà.
Un giorno, John viene a sapere della morte di Margaret Belluve, una grande sostenitrice del sensitivo in disgrazia, e dell’eredità che gli ha lasciato: Rangor Island, un’isola rocciosa che è legata in modo indissolubile al passato di Dunning, e l’unico posto in cui non è perseguitato dalle visioni degli spiriti dei morti.
I parenti della defunta, in particolar modo il violento Elias Belluve, non sono d’accordo con questa decisione e tentano la via legale per togliere a John la proprietà dell’isola. Tutti eccetto Carmine Belluve, il quale vuole sfruttare le capacità del sensitivo per scoprire la verità sulla morte del suo estraniato figlio Jacob in cambio del suo aiuto nel mantenere la proprietà legale sull’isola. Con la collaborazione di Valerie Kreuger, una giornalista interessata a scoprire la verità sul sensitivo per scrivere un articolo sul di lui, John cercherà di risolvere il mistero della morte di Jacob Belluve, ma ben presto si ritroverà intrappolato in una rete di intrighi che lo costringeranno a mettere a repentaglio la propria vita per scoprire la verità.

Prodotto dalla casa di produzione indipendente Midnight Releasing nel 2017 e diretto dal regista J. Van Auken, il quale veste i panni del sensitivo John Dunning, Revelator è un prodotto di qualità in grado di tenere il pubblico con il fiato sospeso, grazie a un ritmo narrativo ben costruito e una caratterizzazione dei personaggi interessante e approfondita, senza l’utilizzo di effetti speciali particolari.

In particolare viene prestata una maggiore attenzione allo sviluppo del rapporto tra il protagonista e la giornalista in carriera Valerie Kreuger, interpretata da Mindy Rae, che permette allo spettatore di godersi lo sviluppo dei personaggi attraverso un’interazione costruita in modo semplice e naturale, e di scoprire qualcosa di più sul loro background e la loro personalità.

L’utilizzo di una tonalità di luce scura e fredda contribuisce enormemente a immergere lo spettatore nelle atmosfere inquietanti del contesto narrativo, facendo in modo che questi riesca a sostenere in maniera costante lo sviluppo della tensione emotiva della trama, rimanendo indipendente dallo sfruttamento di effetti speciali che avrebbe rovinato l’atmosfera del lungometraggio rendendola troppo artificiosa. Un piccolo utilizzo di questi effetti è stato impiegato nelle apparizioni degli spiriti, ma a differenza di film che fanno enorme affidamento sull’uso di queste tecniche, qui la rappresentazione è fatta in modo così naturale da permettere una reazione genuina da parte del pubblico.

Nonostante il lungometraggio sia caratterizzato da un ritmo narrativo costruito in maniera modulare ma allo stesso tempo serrato, ci sono alcuni momenti il ritmo è molto lento, specialmente nella seconda metà del film, e non vengono chiariti alcuni punti presenti negli ultimi trenta minuti.

Al di là di questi difetti, Revelator è un prodotto interessante in grado di trattenere il pubblico con la sua semplicità e la sua attenzione per il contesto narrativo, in grado di fare la differenza nel modo di raccontare una film horror/thriller.

Marta Quitadamo

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